BREVETTI

I brevetti, i modelli, i marchi, i diritti di design e di autore e quelli sul software, in due parole l’invenzione e l’innovazione, possono costituire per l'impresa un patrimonio di grande valore nell'economia odierna, fortemente orientata al fattore tecnologico e caratterizzata da una competizione globale sempre più serrata e agguerrita nel settore della produzione di beni ed in quello della fornitura di servizi.
La protezione esclusiva offerta da questi strumenti è in grado di rafforzare la posizione dell’impresa sul mercato, creando condizioni di vantaggio sulla concorrenza e proteggendole per molti anni.

Brevetti, marchi e diritti d’autore, possono perciò contribuire in modo determinante alla valorizzazione del capitale, allo sviluppo dell’impresa e della sua immagine, ed a conquistare e mantenere segmenti crescenti di mercato.

Vediamo di capire meglio di cosa stiamo parlando...

CHE COSA È UN BREVETTO

Il brevetto è un titolo riconosciuto dallo Stato in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento sul trovato oggetto del brevetto stesso consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, di disporne e di farne oggetto di commercio, nonché di vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio, venderlo o importarlo.

Possono costituire oggetto di brevetto:
- le invenzioni industriali;
- i modelli di utilità;
- i modelli ornamentali;
- le nuove varietà vegetali;
- le topografie di prodotto a semiconduttori (registrazione).

Il monopolio decorre dalla data di presentazione della domanda e dura 20 anni per le invenzioni, 15 per i modelli ornamentali e 10 per i modelli di utilità.
Per le nuove varietà vegetali i diritti esclusivi inerenti al brevetto durano 15 anni dalla concessione del brevetto stesso (30 anni nel caso di piante a fusto legnoso).
Per le topografie di prodotti a semiconduttori i diritti esclusivi ottenuti con la registrazione durano 10 anni dalla prima delle seguenti date:
- la fine dell’anno civile in cui è avvenuto il primo sfruttamento commerciale;
- la fine dell’anno civile in cui è stata presentata la domanda.

CHE COSA È UNA INVENZIONE
L'invenzione è una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico, atta ad essere realizzata ed applicata in campo industriale. Essa può riguardare un prodotto o un procedimento.

CHE COSA È UN MODELLO DI UTILITÀ
Il modello di utilità è un trovato che fornisce a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o d'impiego.

CHE COSA È UN MODELLO ORNAMENTALE
Il modello ornamentale è un trovato che conferisce ai prodotti industriali uno speciale ornamento grazie ad una particolare forma o combinazione di linee, colori o altri elementi.

CHE COSA È UNA NUOVA VARIETÀ VEGETALE
La nuova varietà vegetale è una varietà vegetale nuova, omogenea, stabile e diversa da altre già esistenti..

CHE COSA È UNA TOPOGRAFIA DI PRODOTTO A SEMICONDUTTORI
La topografia di prodotto a semiconduttori è una serie di disegni correlati, comunque fissati o codificati, rappresentanti lo schema tridimensionale degli strati di cui si compone un prodotto a semiconduttori. In tale serie ciascuna immagine riproduce in tutto o in parte una superficie del prodotto a semiconduttori in uno stadio qualsiasi della sua fabbricazione.

REQUISITI PER LA BREVETTABILITÀ

I requisiti per ottenere un brevetto d'invenzione sono:

NOVITÀ:
il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica; per stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all'estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto mediante descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo;

ATTIVITÀ INVENTIVA:
il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo; tale requisito è sostituito, nella caso di modello di utilità, dalla "particolare efficacia o comodità di applicazione" e, nel caso di modello ornamentale, dallo "speciale ornamento";

APPLICAZIONE INDUSTRIALE:
il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale;

LICEITÀ:
il trovato non deve essere contrario all'ordine pubblico e al buon costume.

Non sono peraltro considerate invenzioni:
- le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici o per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale;
- i piani, i principi e i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori;
- le presentazioni di informazioni;
- le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.

TITOLARITÀ DEL BREVETTO

Il diritto al brevetto spetta all'autore dell'invenzione o del modello o ai suoi aventi causa.
Se la realizzazione dell'idea è avvenuta nel corso di un rapporto di lavoro dipendente, in cui l’attività inventiva è prevista come oggetto del rapporto, e a tale scopo retribuita, titolare del diritto di brevetto è il datore di lavoro, mentre all’autore del ritrovato è riservato il diritto di esserne riconosciuto autore; se peraltro pur essendoci rapporto di lavoro, l’attività inventiva non è l’oggetto di tale rapporto, il lavoratore-inventore ha diritto anche ad un equo premio; se il trovato sia stato realizzato da un lavoratore dipendente nel settore di attività dell’azienda, ma al di fuori delle due ipotesi precedenti, il datore di lavoro ha solo un diritto di prelazione.

Fonte: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
www.brevettando.it